Banksy fa il presepe... "modificato". Scar of Bethlehem al The Walled Off hotel

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Banksy ha fatto il presepe. Si chiama Cicatrice di Betlemme (Scar of Bethlehem ) ed è stato esposto nella reception del suo hotel (The Walled Off hotel) a Betlemme in Cisgiordania. La natività che l’artista su Instagram ha definito “modificata” è molto classica in realtà. Ci sono la Madonna, San Giuseppe e Gesù bambino, accanto a loro il bue e l’asinello, ma i personaggi trovano riparo sotto il Muro di Protezione di Israele. La barriera è anche stata bucata con un arma da guerra.

Dopo il suo consueto murale delle feste ( l’onore è toccato a Birmingham) Banksy ha spostato il riflettore della sua arte su Betlemme in Cigiordania. Niente di nuovo anche in questo caso: da tempo a Natale lo street artist fa un intervento nella città simbolo del Cristianesimo. L’anno scorso aveva messo in scena la recita natalizia Alternativity, usando come attori dei bambini palestinesi, e realizzato dei murales.

Dal punto di vista formale Scar of Bethlehem segue lo stesso copione: Banksy ripropone le rassicuranti tradizioni occidentali del 25 dicembre, cambiandole quel tanto che basta per comunicare il suo messaggio. Garbo e ironia sono le parole d’ordine. Che, nel caso del presepe 2019, si concretizzano in un buco nel muro dalle sembianze di una stella stilizzata.

"È un ottimo modo per far apparire la storia di Betlemme- ha detto il direttore dell'hotel Wissam Salsaa ad AFP- la storia di Natale, in un modo diverso - per far riflettere di più la gente".

Palazzo Strozzi| Tomás Saraceno a Firenze realizzerà il suo più grande progetto italiano di sempre

Tomás Saraceno “Algo-r(h)i(y)thms,” Esther Schipper, Berlin, 2019. Courtesy the artist and Esther Schipper, Berlin. Photo © Andrea Rossetti

Tomás Saraceno “Algo-r(h)i(y)thms,” Esther Schipper, Berlin, 2019. Courtesy the artist and Esther Schipper, Berlin. Photo © Andrea Rossetti

Collezionista di ragnatele, ambientalista convinto, inventore di curiosi mezzi di trasporto azionati dal calore del sole e dalle radiazioni della superficie terrestre che in futuro dovrebbero permettere di volare a emissioni zero (progetto Aerocene), Tomás Saraceno è un artista visionario. Alla Biennale di Venezia ha messo i ragni a prevedere il futuro (Spider/Web Pavilion 7) e a Firenze realizzerà "Tomás Saraceno: Aria" il suo più grande progetto italiano di sempre.

L’idea è quella di trasformare Palazzo Strozzi in un “organismo vivente tra l’umano e il non umano

Ma per sapere precisamente come farà bisognerà aspettare fino al 20 febbraio quando la mostra verrà presentata alla stampa (la recensione aggiornata è qui). Di certo l’artista di origini argentine creerà un’installazione site specific che insieme alle opere della serie Spider/Web e a quelle del progetto Aeronene trasformeranno Palazzo Strozzi in un “nuovo spazio unitario”.

Una formula, se vogliamo, di maniera, con cui in genere si indica un’installazione di opere che ridefinisce vagamente gli spazi espositivi, ma nel caso di Saraceno c’è da aspettarsi qualcosa di più radicale. Tomás Saraceno, infatti, si laurea in architettura prima di dedicarsi all’arte e gli spazi in cui vivere sono un elemento ricorrente del suo lavoro. Abitare nel cielo, un po’ come fanno i ragni, è una fissazione con cui ha divertito e spaventato i visitatori della sua mostra all’Hangar Bicocca di Milano (in cui nel 2012 ha creato una struttura sospesa per far provare al pubblico la sensazione di andare a spasso per aria). In Air-Port-City / Cloud City project, poi, si è spinto a immaginare delle città volanti costituite da piattaforme abitabili, simili a cellule che migrano e si ricombinano liberamente come nuvole.

Tuttavia ultimamente la comunicazione occupa gran parte delle sue energie. Ovviamente quella con i ragni. E con il cosmo ma usando una ragnatela come telefono. I ragni, infatti, sono sordi e ciechi ma percepiscono le vibrazioni, in modo particolare quelle della loro ragnatela, e attraverso quest’ultima mandano dei segnali.

Tema al centro della mostra Algo-r (h) i (y) thms alla galleria Esther Schipper della sua città adottiva (Berlino), in cui con dei cavi ha costruito una grande ragnatela. Così i visitatori possono muoversi all’interno di questo groviglio di fili e toccarli emettendo dei suoni. Alcuni cavi, infatti, sono calibrati per far sentire agli umani una volta sfiorati, il segnale di corteggiamento del ragno keyserlingi dell'Argiope, altri si riferiscono al movimento delle nuvole in una galassia lontana..

Saraceno (insieme a Dominique Gonzalez-Foerster) è attualmente in mostra anche al Museo Nacional Thyssen-Bornemisza and Thyssen-Bornemisza Art Contemporary (TBA21) di Madrid. Dove ha presentato l’installazione How to Entangle the Universe in a Spiderweb? In cui ribadisce il concetto e spiega:

(...) Alcuni scienziati hanno osservato che ragnatele / trame complesse e tridimensionali assomigliano a simulazioni al computer della rete cosmica (...) Forse i ragni, le cui sensibilità vibratorie sono molto più sviluppate di quelle umane, possono già percepire la materia oscura, costruendo i loro labirinti complessi secondo la sua partitura invisibile.

Dal canto suo Palazzo Strozzi di Firenze, dove è ancora in corso la mostra Natalia Goncharova .Una donna e le avanguardie, tra Gauguin, Matisse e Picasso (fino al 12 gennaio) si prepara a una grande stagione espositiva. Dopo la mostra di Tomás Saraceno (dal 22 febbraio al 19 luglio 2020), infatti, andrà in scena Jeff Koons (da settembre 2020 a gennaio 2021)

Tomás Saraceno, On the disappearance of Clouds. Photo: artbooms

Tomás Saraceno, On the disappearance of Clouds. Photo: artbooms

Tomás Saraceno , Spider/Web Pavilion 7: Oracle Readings, Weaving Arachnomancy, Synanthropic Futures: At-ten(t)sion to invertebrate rights!, 2019 Mixed media 58. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia, May You Live In Interesting …

Tomás Saraceno , Spider/Web Pavilion 7: Oracle Readings, Weaving Arachnomancy, Synanthropic Futures: At-ten(t)sion to invertebrate rights!, 2019 Mixed media 58. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia, May You Live In Interesting Times Photo by: Francesco Galli Courtesy: La Biennale di Venezia

Tomás Saraceno , Spider/Web Pavilion 7: Oracle Readings, Weaving Arachnomancy, Synanthropic Futures: At-ten(t)sion to invertebrate rights!, 2019 Mixed media 58. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia, May You Live In Interesting …

Tomás Saraceno , Spider/Web Pavilion 7: Oracle Readings, Weaving Arachnomancy, Synanthropic Futures: At-ten(t)sion to invertebrate rights!, 2019 Mixed media 58. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia, May You Live In Interesting Times Photo by: Francesco Galli Courtesy: La Biennale di Venezia

Tomás Saraceno , Spider/Web Pavilion 7: Oracle Readings, Weaving Arachnomancy, Synanthropic Futures: At-ten(t)sion to invertebrate rights!, 2019 Mixed media 58. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia, May You Live In Interesting …

Tomás Saraceno , Spider/Web Pavilion 7: Oracle Readings, Weaving Arachnomancy, Synanthropic Futures: At-ten(t)sion to invertebrate rights!, 2019 Mixed media 58. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia, May You Live In Interesting Times Photo by: Francesco Galli Courtesy: La Biennale di Venezia

Tomás Saraceno , Spider/Web Pavilion 7: Oracle Readings, Weaving Arachnomancy, Synanthropic Futures: At-ten(t)sion to invertebrate rights!, 2019 Mixed media 58. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia, May You Live In Interesting …

Tomás Saraceno , Spider/Web Pavilion 7: Oracle Readings, Weaving Arachnomancy, Synanthropic Futures: At-ten(t)sion to invertebrate rights!, 2019 Mixed media 58. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia, May You Live In Interesting Times Photo by: Francesco Galli Courtesy: La Biennale di Venezia

Nocturnes: i diorami di Patrick Jacobs in cui il paesaggio si fa splendido e ambiguo

Patrick Jacobs, Marsh with Anemones, 2019 Diorama viewed through 4.5 in. (11.4 cm) window. 15.25 (H) x 14.5 (W) x 12 (D) in. (39 x 37 x 30 cm). Styrene, clay, paper, foam, wood, acrylic, steel, lighting, BK7 glass.

Patrick Jacobs, Marsh with Anemones, 2019 Diorama viewed through 4.5 in. (11.4 cm) window. 15.25 (H) x 14.5 (W) x 12 (D) in. (39 x 37 x 30 cm). Styrene, clay, paper, foam, wood, acrylic, steel, lighting, BK7 glass.

L’artista statunitense Patrick Jacobs realizza degli stupefacenti diorami. Paesaggi iperrealisti, grandi in linea di massima tra i 5 e i 20 centimetri per lato, che si guardano attraverso una lente concava, quasi uno spioncino nel muro che dà accesso a dei veri e propri universi paralleli in cui la luce intensa e vibrante accompagna lo sguardo per orizzonti apparentemente sconfinati.

Jacobs rende omaggio alla pittura rinascimentale con ambienti costituiti di sculture minutissime . Rappresentazioni tanto puntigliose da sembrare fotografie ritoccate. Scampoli evocativi di natura, profondi, in realtà, soltanto pochi centimetri. Che assecondano la loro tensione verso l’infinito, attraverso l’artificio (l’illuminazione interna nascosta, la curvatura della lente che allontana il punto di fuga e addolcisce il rigore della prospettiva). Il paesaggio in tutta la sua sublime bellezza è fatto con pazienza e i materiali più disparati (carta, plastica, gel acrilico, metallo etc.) talvolta curiosi (capelli, borotalco, peli di gatto etc.).

Patrick Jacobs (1971, Merced, CA, USA) vive e lavora a Brooklyn, New York. Ha studiato all'Università di Klagenfurt, in Austria e alla University of West Florida (nel 1994) e ha ottenuto un MFA presso la School of the Art Institute di Chicago( nel 1999). Costruisce i suoi micro-mondi da anni ormai. L’idea gli venne sfogliando le broshures di aziende chimiche specializzate in antiparassitari per il giardino e la casa.

Questo particolare svela l’ambiguità dell’opera di Jacobs, che da una parte ci mette di fronte a un mondo idilliaco e dall’altra lo carica di un’inquietudine latente. Anzi nei lavori più recenti, la serie dei Nocturnes, a momenti si potrebbe giurare che dei mostriciattoli ci sorridano in modo malevolo nel rigoglio della vegetazione, nascosti dalle ombre di uno psichedelico imbrunire.

"I nuovi mondi da sogno di Patrick Jacobs- scrive la galleria The Pool New York City- incuriosiscono sempre più lo spettatore, che nell’atto voyeuristico di sbirciare attraverso la finestrella, si sente ancora più intrigato davanti a forme inattese e al contempo riconoscibili e assai familiari. Siamo di fronte a paesaggi di una fantasia conturbante, poetici, folli e seducenti."

Patrick Jacobs, che l’anno scorso il New York Times ha inserito tra i 30 artisti da vedere assolutamente alla fiera d’arte contemporanea Armory Show, è attualmente in mostra alla galleria The Pool New York City di Milano. L’esposizione si intitola Nocturnes e presenta proprio una carrellata della sua produzione più recente, diorami naturalmente, ma anche opere grafiche e le sculture della serie Les Fleurs du Mal (fino al 15 febbraio)

Marsh with Anemones, 2019 (deatail) Diorama viewed through 4.5 in. (11.4 cm) window. 15.25 (H) x 14.5 (W) x 12 (D) in. (39 x 37 x 30 cm). Styrene, clay, paper, foam, wood, acrylic, steel, lighting, BK7 glass.

Marsh with Anemones, 2019 (deatail) Diorama viewed through 4.5 in. (11.4 cm) window. 15.25 (H) x 14.5 (W) x 12 (D) in. (39 x 37 x 30 cm). Styrene, clay, paper, foam, wood, acrylic, steel, lighting, BK7 glass.

Pink Sickle Moon with Stars, 2019 Diorama viewed through 2.75 in. (7cm) window 4.75 (H) x 11.25 (W) x 9.25 (D) in. (12 x 28.5 x 23 cm). Styrene, clay, paper, foam, wood, acrylic, steel, lighting, BK7 glass

Pink Sickle Moon with Stars, 2019 Diorama viewed through 2.75 in. (7cm) window 4.75 (H) x 11.25 (W) x 9.25 (D) in. (12 x 28.5 x 23 cm). Styrene, clay, paper, foam, wood, acrylic, steel, lighting, BK7 glass

Pink Sickle Moon with Stars, 2019 (deatail) Diorama viewed through 2.75 in. (7cm) window 4.75 (H) x 11.25 (W) x 9.25 (D) in. (12 x 28.5 x 23 cm). Styrene, clay, paper, foam, wood, acrylic, steel, lighting, BK7 glass

Pink Sickle Moon with Stars, 2019 (deatail) Diorama viewed through 2.75 in. (7cm) window 4.75 (H) x 11.25 (W) x 9.25 (D) in. (12 x 28.5 x 23 cm). Styrene, clay, paper, foam, wood, acrylic, steel, lighting, BK7 glass

Raked Leaves (Apparition) 2019 Diorama viewed through 7.5 in. (19 cm) window. 19 (H) x 24 (W) x 22.5 (D) in. (48 x 61 x 57 cm). Styrene, acrylic, paper, polyurethane foam, clay, acrylite, vinyl film, wood, steel, lighting, BK7 glass.

Raked Leaves (Apparition) 2019 Diorama viewed through 7.5 in. (19 cm) window. 19 (H) x 24 (W) x 22.5 (D) in. (48 x 61 x 57 cm). Styrene, acrylic, paper, polyurethane foam, clay, acrylite, vinyl film, wood, steel, lighting, BK7 glass.

Raked Leaves (Apparition) 2019 (deatail) Diorama viewed through 7.5 in. (19 cm) window. 19 (H) x 24 (W) x 22.5 (D) in. (48 x 61 x 57 cm). Styrene, acrylic, paper, polyurethane foam, clay, acrylite, vinyl film, wood, steel, lighting, BK7 glass.

Raked Leaves (Apparition) 2019 (deatail) Diorama viewed through 7.5 in. (19 cm) window. 19 (H) x 24 (W) x 22.5 (D) in. (48 x 61 x 57 cm). Styrene, acrylic, paper, polyurethane foam, clay, acrylite, vinyl film, wood, steel, lighting, BK7 glass.

Marsh with Moon and Stars, 2019 Diorama viewed through 4.5 in. (11.4 cm) window. 15.25 (H) x 14.5 (W) x 12 (D) in. (39 x 37 x 30.5 cm). Styrene, clay, paper, foam, wood, acrylic, steel, lighting, BK7 glass.

Marsh with Moon and Stars, 2019 Diorama viewed through 4.5 in. (11.4 cm) window. 15.25 (H) x 14.5 (W) x 12 (D) in. (39 x 37 x 30.5 cm). Styrene, clay, paper, foam, wood, acrylic, steel, lighting, BK7 glass.

Marsh with Moon and Stars, 2019 (detail) Diorama viewed through 4.5 in. (11.4 cm) window. 15.25 (H) x 14.5 (W) x 12 (D) in. (39 x 37 x 30.5 cm). Styrene, clay, paper, foam, wood, acrylic, steel, lighting, BK7 glass.

Marsh with Moon and Stars, 2019 (detail) Diorama viewed through 4.5 in. (11.4 cm) window. 15.25 (H) x 14.5 (W) x 12 (D) in. (39 x 37 x 30.5 cm). Styrene, clay, paper, foam, wood, acrylic, steel, lighting, BK7 glass.

Yellow Eclipse, 2018 Diorama viewed through 2.75 in. (7 cm) window. 11 (H) x 14.5 (W) x 9.25 (D) in. (28 x 37 x 23 cm). Styrene, clay, paper, foam, wood, acrylic, steel, lighting, BK7 glass.

Yellow Eclipse, 2018 Diorama viewed through 2.75 in. (7 cm) window. 11 (H) x 14.5 (W) x 9.25 (D) in. (28 x 37 x 23 cm). Styrene, clay, paper, foam, wood, acrylic, steel, lighting, BK7 glass.

Yellow Eclipse, 2018 (deatail) Diorama viewed through 2.75 in. (7 cm) window. 11 (H) x 14.5 (W) x 9.25 (D) in. (28 x 37 x 23 cm). Styrene, clay, paper, foam, wood, acrylic, steel, lighting, BK7 glass.

Yellow Eclipse, 2018 (deatail) Diorama viewed through 2.75 in. (7 cm) window. 11 (H) x 14.5 (W) x 9.25 (D) in. (28 x 37 x 23 cm). Styrene, clay, paper, foam, wood, acrylic, steel, lighting, BK7 glass.

Blue-Green Moonlight, 2019 Diorama viewed through 4.5 in. (11.4 cm) window. 15.25 (H) x 14.5 (W) x 12 (D) in. (39 x 37 x 30 cm). Styrene, clay, paper, foam, wood, acrylic, steel, lighting, BK7 glass.

Blue-Green Moonlight, 2019 Diorama viewed through 4.5 in. (11.4 cm) window. 15.25 (H) x 14.5 (W) x 12 (D) in. (39 x 37 x 30 cm). Styrene, clay, paper, foam, wood, acrylic, steel, lighting, BK7 glass.

Silver Moonscape, 2018 Diorama viewed through 7.5 in. (19 cm) window. 20 (H) x 28 (W) x 20 (D) in. (51 x 71 x 51 cm). Styrene, clay, paper, foam, wood, acrylic, steel, lighting, BK7 glass

Silver Moonscape, 2018 Diorama viewed through 7.5 in. (19 cm) window. 20 (H) x 28 (W) x 20 (D) in. (51 x 71 x 51 cm). Styrene, clay, paper, foam, wood, acrylic, steel, lighting, BK7 glass

Installation View: Room of Nocturnes Dimensions Variable. 120 (h) x 180 (w) x 312 (d) in. Wood, paint, five dioramas. Soundtrack by John Zorn.

Installation View: Room of Nocturnes Dimensions Variable. 120 (h) x 180 (w) x 312 (d) in. Wood, paint, five dioramas. Soundtrack by John Zorn.