Banksy a Birmingham con il suo nuovo murale delle feste trasforma un senzatetto in Babbo Natale

E’ diventata una consuetudine ormai: quando si avvicina il Natale Banksy realizza una nuova opera a tema. Un po’ per fare gli auguri ai suoi tanti fans (che dopo la vicenda di Love is in the bin sono diventati ancora di più) un po’ per richiamare l’attenzione dei passanti su un problema sociale. L’anno scorso è toccata al Galles (Port Talbot) con Season’s Greetings, quest’anno è stata la volta delle West Midlands.

Banksy ha infatti realizzato nella tarda mattinata di ieri un nuovo murale a Birmingham. L’opera, pubblicata in un video dallo stesso streetartist ieri pomeriggio sul suo account Instagram, rappresenta una coppia di renne che si libra in volo accanto a una panchina di Vyse Street. Apparentemente legate a quest’ultima le renne trasformano il comune pezzo di arredo urbano in una slitta di Babbo Natale. E nel video un senzatetto vi si corica infreddolito, trasformandosi all’istante in un Santa Claus sui generis.

Il video (e con esso il murale) è diventato virale in un batter di ciglia. E già ieri sera i media inglesi riportavano un pellegrinaggio di curiosi, tra selfie e fotografie varie, alla panchina di Vyes Street.

Ordinaria amministrazione quando compare una nuova opera d’arte pubblica del misterioso writer.

Purtroppo del copione consolidato fanno parte anche gli atti di vandalismo e già in serata le renne del murale di Birmingham erano state dotate di un bel naso rosso da qualche bontempone. Poca cosa intendiamoci rispetto al destino che è toccato ad altri lavori realizzati in quartieri meno signorili di questo. Ma tanto è bastato per accendere il dibattito sulla necessità di tutelare il murale.

In quest’opera Banksy gioca con l’estetica tradizionale delle cartoline natalizie introducendo un elemento di realismo che contamina l’idillio preconfezionato. Sul suo account Instagram l’artista ha così commentato: “Dio benedica Birmingham. Nei 20 minuti in cui abbiamo filmato Ryan su questa panchina i passanti gli hanno dato una bevanda calda, due barrette di cioccolato e un accendino - senza che lui chiedesse mai nulla".

il murale di Banksy a Birmingham prima di essere deturpato. Frame da video

il murale di Banksy a Birmingham prima di essere deturpato. Frame da video

'Order of Importance' di Leandro Erlich porta un'effimera autostrada a sei corsie sulla spiaggia di Miami

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Leandro Erlich in concomitanza con Art Basel Miami (in corso da oggi fino a domenica) ha realizzato una monumentale installazione effimera sulla spiaggia della città. Apparentemente fatta di sabbia, l’opera si intitola Order of Importance ed è la riproduzione a grandezza naturale di una trafficata autostrada a sei corsie, con macchine in fila, camion, guardrail e cartelli stradali.

Art Basel Miami è la fiera d’arte contemporanea più importante del mondo, il fiore all’occhiello della Miami Art Week (che conta in tutto 20 fiere) in grado di attirare visitatori da tutto il mondo e di generare, tra le altre cose, uno smisurato traffico nelle strade di Miami. Su questo ha deciso di giocare l’artista di origine argentina Leandro Erlich.

Ma le automobili che solcano l’immaginaria superstrada sono state riprodotte solo fino a metà. Da sotto il parafango solo la sabbia del litorale che, mossa dai passi delle persone e dal vento, sembra increspata dalle onde. Erlich, infatti, con Order of Importance intende parlare di cambiamento climatico e di porre l’attenzione sui rischi connessi all’innalzamento degli oceani.

"Il cambiamento climatico e le sue conseguenze non sono più una questione di prospettiva o di opinione- dice Erlich- La crisi climatica è diventata un problema oggettivo che richiede soluzioni immediate".

La curatrice del progetto, Ximena Caminos, ha invece così commentato: "Oltre alla sua surreale bellezza e poesia, Order of Importance, come un'immagine proveniente da una Pompei contemporanea o una reliquia futura, allude anche alla nostra fragile posizione nella grande tela universale. Interagisce con la crisi climatica che sta affrontando il mondo, in particolare l'innalzamento del livello del mare".

Leonardo Erlich (di cui ho parlato qui) ha rappresentato l’Argentina alla Biennale di Venezia appena pochi anni fa. La sua opera, venata d’ironia, punta a rendere straordinario l’ordinario. con una narrazione surreale e un gusto spettacolare.

Commissionata dal Comune di Miami Beach, Order of Importance di Leandro Erlich, rimarrà sulla spiaggia della città della Florida anche dopo la conclusione di Art Basel (fino al 15 dicembre).

Il video condiviso da Dezeen è di Kabinett Inc e Honeylab. Tutte le immagini sono fotogrammi tratti dal video.

Il video condiviso da Dezeen è di Kabinett Inc e Honeylab. Tutte le immagini sono fotogrammi tratti dal video.

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Destierro di Anish Kapoor: Ombre Rosse su Pechino

Destierro , 2017, Terra, pigmento, escavatrice meccanica . Dimensioni variabili..immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Central Academy of Fine Arts Museum, Beijing

Destierro , 2017, Terra, pigmento, escavatrice meccanica . Dimensioni variabili..immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Central Academy of Fine Arts Museum, Beijing

Immaginate un buldozer blu oltremare che muove della terra fatta di pigmento rosso. Intorno al surreale cantiere di fronte ai vostri occhi tutto è bianco, tanto che la scena sembra quasi librarsi nell’aria. I colori puri combattono silenziosi la loro battaglia, mentre l’ordine e il disordine, lo spirito e la carne, la società e la rivoluzione, si fronteggiano con le armi della forza e della resilienza.

Fantasia? Letteratura? Ma no, tutto questo l’artista di origini indiane Anish Kapoor l’ha realizzato nell’enorme scultura Destierro (Esilio) che adesso occupa un intera galleria della Central Academy of Fine Arts (CAFA) di Pechino. Ed è solo un tassello della più grande mostra mai dedicata all’artista che è anche la sua prima volta in Cina. E che ne porta l’opera dentro il Tempio Ancestrale Imperiale, alle porte della Città Proibita.

La personale copre 35 anni di carriera dell’artista e si snoda, infatti in due prestigiose (ed ampie) location. Da una parte il museo dell’Accademia di Pechino, fondata un secolo fa, cuore della vita cultural-istituzionale del Paese, da cui sono usciti centinaia di artisti cinesi. Dall’altra il Taimiao Art Museum che occupa il Tempio Ancestrale Imperiale, costruito seicento anni fa e frequentato dalle dinastie Ming e Qing (sorge a sud-est della Città Proibita).

A dire il vero Kapoor, amico del dissidente Ai Weiwei, in passato aveva espresso sostegno a quest’ultimo e diffidenza verso il governo cinese. Ma le opinioni cambiano. E Kapoor, come riporta CNN, ora pensa che sia tempo di essere "parte della conversazione".

Così ha diviso il suo lavoro in due gruppi di opere diverse e li ha dislocati nel cuore della Cina comunista e in quello della Cina imperiale.

Al CAFA, oltre a Destierro, altre monumentali ed iconiche opere rappresentative del Kapoor degli ultimi anni. Ascesa e crollo sotto un rosso sole indifferente in Symphony for a Beloved Sun, trasformazione e decadenza in My Red Homeland. Dove la cera e le macchine diventano simboli di vita e morte. E poi il paesaggio misterioso e allusivo di Sectional Body preparing for Monadic Singularity

Nel Tempio Ancestrale imperiale la forza del colore e il crudo succedersi di simboli lascia spazio a un corpo di opere silenziose e riflessive. Indubbiamente molto più discrete. Acciaio specchiato modellato in forme astratte, concave e convesse, che assorbono l’ambiente circostante e l’osservatore, per restituirlo, a tratti, frantumato, modificato ma a momenti anche integro. In un gioco di forme e specchi dove il vuoto è pieno e il silenzio vibrante. E poi qualche opera degli esordi come 1000 Names dove il pigmento puro diventa introverso, l’intensità del colore concentra in se il significato anziché parlare più o meno apertamente con il visitatore come accade invece al CAFA.

D’altra parte questa mostra si propone di raccontare ben 35 anni di lavoro dell’artista. Un periodo di tempo in cui Anish Kapoor ha rappresentato l’Inghilterra alla Biennale di Venezia, ha vinto il Turner Prize, è stato il primo artista vivente ad esporre alla Royal Accademy ed è stato insignito con svariate onorificenze (che vanno dal titolo di Comandante dell’Ordine dell’Impero Britannico fino al un riconoscimento della LennonOno Grant for Peace). Oltre ad aver brevettato il famoso Vantablack (un nero, usato ad esempio in Descension, che assorbe oltre il 99,9 per cento della luce ed è quindi una delle sostanze più scure conosciute) suscitando polemiche.

A fare da filo conduttore tra le opere che testimoniano tempi diversi e non sono state create specificamente per la Cina, è il colore rosso. Un colore che per gli orientali ha significati importanti e che, secondo Kapoor, ha connotazioni universali.

La retrospettiva cinese di Anish Kapoor è stata realizzata con il sostegno dell’italiana Galleria Continua insieme a Cultural Development Co. Ltd, British Council e Lisson Gallery.

Stave , 2013. Stainless steel. 368 x 218 x 100 cm. immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Taimiao Art Museum

Stave , 2013. Stainless steel. 368 x 218 x 100 cm. immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Taimiao Art Museum

Destierro , 2017, Terra, pigmento, escavatrice meccanica . Dimensioni variabili..immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Central Academy of Fine Arts Museum, Beijing

Destierro , 2017, Terra, pigmento, escavatrice meccanica . Dimensioni variabili..immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Central Academy of Fine Arts Museum, Beijing

Symphony for a Beloved Sun , 2013. Acciaio inossidabile, cera, nastro trasportatore. Dimensioni variabili. immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Central Academy of Fine Arts Museum, Beijing

Symphony for a Beloved Sun , 2013. Acciaio inossidabile, cera, nastro trasportatore. Dimensioni variabili. immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Central Academy of Fine Arts Museum, Beijing

Symphony for a Beloved Sun , 2013. Acciaio inossidabile, cera, nastro trasportatore. Dimensioni variabili. immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Central Academy of Fine Arts Museum, Beijing

Symphony for a Beloved Sun , 2013. Acciaio inossidabile, cera, nastro trasportatore. Dimensioni variabili. immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Central Academy of Fine Arts Museum, Beijing

My Red Homeland , 2003. Cera e vernice a base di olio, motore idraulico, blocco di acciaio. Diametro 12m. immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Central Academy of Fine Arts Museum, Beijing

My Red Homeland , 2003. Cera e vernice a base di olio, motore idraulico, blocco di acciaio. Diametro 12m. immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Central Academy of Fine Arts Museum, Beijing

My Red Homeland , 2003. Cera e vernice a base di olio, motore idraulico, blocco di acciaio. Diametro 12m. immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Central Academy of Fine Arts Museum, Beijing

My Red Homeland , 2003. Cera e vernice a base di olio, motore idraulico, blocco di acciaio. Diametro 12m. immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Central Academy of Fine Arts Museum, Beijing

Sectional Body preparing for Monadic Singularity , 2015. PVC e acciaio. 730 x 730 x 730 cm immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Central Academy of Fine Arts Museum, Beijing

Sectional Body preparing for Monadic Singularity , 2015. PVC e acciaio. 730 x 730 x 730 cm immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Central Academy of Fine Arts Museum, Beijing

Sectional Body preparing for Monadic Singularity , 2015. PVC e acciaio. 730 x 730 x 730 cm immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Central Academy of Fine Arts Museum, Beijing

Sectional Body preparing for Monadic Singularity , 2015. PVC e acciaio. 730 x 730 x 730 cm immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Central Academy of Fine Arts Museum, Beijing

Stave , 2013. Stainless steel. 368 x 218 x 100 cm. mmagine: © Anish Kapoor Courtesy: Taimiao Art Museum

Stave , 2013. Stainless steel. 368 x 218 x 100 cm. mmagine: © Anish Kapoor Courtesy: Taimiao Art Museum

opere varie mmagine: © Anish Kapoor Courtesy: Taimiao Art Museum

opere varie mmagine: © Anish Kapoor Courtesy: Taimiao Art Museum

Non-Object (Spire) , 2007. Acciaio inossidabile. 302.2 x 300 x 300 cm. immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Taimiao Art Museum

Non-Object (Spire) , 2007. Acciaio inossidabile. 302.2 x 300 x 300 cm. immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Taimiao Art Museum

Non-Object (Door) , 2008. Acciaio inossidabile. 302.2 x 300 x 300 cm. immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Taimiao Art Museum

Non-Object (Door) , 2008. Acciaio inossidabile. 302.2 x 300 x 300 cm. immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Taimiao Art Museum

C-Curve , 2007. Acciaio inossidabile. 220 x 770 x 300 cm. immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Taimiao Art Museum

C-Curve , 2007. Acciaio inossidabile. 220 x 770 x 300 cm. immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Taimiao Art Museum

1000 Names , 1981. Tecnica mista e pigmento.200 x 100 x 30 cm, 41 x 78 x 28 cm, 15 x 20 x 68 cm, 25 x 78 x 28 cm, 10 x 56 x 56 cm. immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Taimiao Art Museum

1000 Names , 1981. Tecnica mista e pigmento.200 x 100 x 30 cm, 41 x 78 x 28 cm, 15 x 20 x 68 cm, 25 x 78 x 28 cm, 10 x 56 x 56 cm. immagine: © Anish Kapoor Courtesy: Taimiao Art Museum