Biennale Arte di Venezia 2026: “In Minor Keys”:
La Biennale Arte 2026, intitolata “In Minor Keys”, è la 61. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia. Curata da Koyo Kouoh, scomparsa prematuramente nel maggio 2025, si svolge dal 9 maggio al 22 novembre 2026 ai Giardini e all’Arsenale. Il progetto ruota intorno all’idea delle “chiavi minori”, intese come prospettive laterali, toni sommessi e possibilità di lettura alternative del presente. Dopo la morte della curatrice, la Biennale realizza la mostra secondo il progetto da lei ideato; non assegna i Leoni d’Oro alla carriera, che Kouoh non fa in tempo a definire. La Giuria internazionale si è dimessa prima dell’apertura e sono stati istituiti due “Leoni dei Visitatori”, destinati a un artista della mostra internazionale e a una Partecipazione Nazionale. Tuttavia, a causa di una contestazione ancora in corso, è probabile che i visitatori non potranno votare validamente per tutti i partecipanti. La consegna dei “Leoni dei Visitatori” è prevista per il 22 novembre 2026, alla chiusura dell’esposizione.
Biennale Arte di Venezia 2024: “Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere”:
La Biennale Arte 2024, intitolata “Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere”, è la 60. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia. Curata da Adriano Pedrosa, si svolge dal 20 aprile al 24 novembre 2024 ai Giardini e all’Arsenale. L’edizione mette al centro il tema della decolonizzazione, dello straniero, delle migrazioni, dell’esilio e delle identità marginalizzate, con una forte attenzione agli artisti del Sud globale, alle culture indigene e alle genealogie escluse dal canone occidentale. Il Leone d’Oro per la miglior Partecipazione Nazionale va al Padiglione Australia con “kith and kin” di Archie Moore; il Leone d’Oro per il miglior partecipante alla mostra internazionale va a Mataaho Collective, mentre i Leoni d’Oro alla carriera vanno ad Anna Maria Maiolino e Nil Yalter.
Biennale Arte di Venezia 2022: “Il latte dei sogni”:
La Biennale Arte 2022, intitolata Il latte dei sogni, è la 59. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia. Curata da Cecilia Alemani, si è svolge dal 23 aprile al 27 novembre 2022 ai Giardini e all’Arsenale. Il titolo riprende un libro di Leonora Carrington e introduce una mostra dedicata alle metamorfosi dei corpi, alle trasformazioni dell’umano, ai rapporti tra persone, tecnologie, animali e natura. Il Leone d’Oro per la miglior Partecipazione Nazionale è andato al Padiglione Gran Bretagna con Sonia Boyce: Feeling Her Way; il Leone d’Oro per il miglior artista della mostra internazionale a Simone Leigh, mentre i Leoni d’Oro alla carriera sono stati assegnati a Katharina Fritsch e Cecilia Vicuña.
Biennale Arte di Venezia 2019: “May You Live in Interesting Times”:
La Biennale Arte 2019, intitolata May You Live in Interesting Times, è la 58. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia. Curata da Ralph Rugoff, si è svolta dall’11 maggio al 24 novembre 2019 ai Giardini e all’Arsenale. Il titolo, tratto da una falsa antica maledizione cinese, richiamava l’instabilità del presente, il rapporto tra immagini, realtà e informazione, e il ruolo dell’arte in un tempo segnato da crisi politiche, sociali e ambientali. Il Leone d’Oro per la miglior Partecipazione Nazionale è andato al Padiglione Lituania con Sun & Sea (Marina); il Leone d’Oro per il miglior artista della mostra internazionale ad Arthur Jafa per The White Album, mentre il Leone d’Oro alla carriera è stato assegnato a Jimmie Durham.
Biennale arte di Venezia 2017
Biennale di Venezia 2017: 57. Esposizione internazionale d'arte curata da Christine Macel e organizzata dalla Biennale di Venezia si intitola VIVA ARTE VIVA. La grande mostra si dipana attraverso nove capitoli (2 ai Giardini della Biennale e 7 tra Arsenale e Giadino delle Vergini) gli artisti invitati sono 120, di 51 nazionalità diverse, e tra loro 103 partecipano per la prima volta. 86 sono infine i padiglioni dei Paesi partecipanti Quest'anno il Leone d'Oro è andato al Padiglione Germania, mentre il Padiglione Brasile si è meritato una menzione spciale.
