Lo chef Takehiro Kishimoto combina l’arte tradizionnale dell’intaglio vegetale tahilandese con il mukimono giapponese per creare dei raffinati manufatti artiginali. Deperibili ma sicuramente squisiti. E non solo metaforicamente parlando, perchè Kishimoto spesso cucina le sue creazioni. La tempura è uno dei metodi di cottura che preferisce per catene ottenute con patate, carote o asparagi.
Al classico repertorio fatto di foglie e fiori Kishimoto affianca motivi decorativi intricatissimi e sostanzialmente astratti, che rendono più vario e fresco questo laborioso ma spettacolare modo di presentare le pietanze.
La grazia che Takehiro Kishimoto riesce a infondere in frutta e verdura, anche minuta (come fragole, arachidi o fave), ne ha fatto un beniamino della rete. Come testimonia il suo account instagram che conta già 284mila followers. Kishimoto condivide le sue golose creazioni ma anche dei brevi video in cui mostra i precisi e sapienti gesti che gli consentono suscitare stupore con le sue prelibate gastro-sculture. (via Colossal)
Atro food art:

In occasione di Artbasel Hong Kong, la galleria sullivan+strumpf, presenterà una serie di opere della serie “Oneirophrenia”, dell’artista Tim Silver. Diverse fotografie e qualche scultura che Tim Silver ha ideato con in mente il concetto di impermanenza.