La statunitense Dianna Wood, dopo aver ricevuto in regalo dal marito una idropulitrice si è inventata un modo creativo di usarla. Con un procedimento simile a quello delle tecniche grafiche tradizionali, la signora Wood, infatti, disegna fiori, uccelli, farfalle e motivi decorativi vari nei vialetti dell’isolato. Più sono sporchi meglio è, ovviamente.
Sul suo Blog Dianna Wood spiega che per ottenere le sfumature e definire i volumi regola la forza del getto d’acqua o semplicemente la sua distanza dal disegno. L’idea le è venuta solo lo scorso autunno ma è già diventata virale e ha spinto i suoi vicini di casa a chiederle di abbellire anche i loro vialetti. Trasformando, con la sola forza della fantasia, un quartiere residenziale ordinato ma anonimo in luogo originale e sicuramente più pulito.
Si tratta disegni effimeri che possono essere cancellati usando l’idropulitrice sullo sporco superstite, oppure limitandosi ad aspettare. Per preservarli, invece, basta ripassarli con il getto d’acqua di quando in quando.
Oltre al blog la signora Dianna Wood condivide le nuove opere di idropulitrice-art sulla sua pagina facebook (via My Modern Met)
Nella serie di fotografie "the woman who never existed" l'artista anja niemi fa contemporaneamente da fotografa, modella, coreografa e costumista.
Le opere di Antonio Santin sembrano installazioni. Nient’altro che tappeti persiani drappeggiati ed appesi ad una parete. Arazzi dai complessi motivi decorativi. E invece sono dipinti iperrealisti.
Le sculture in porcellana di Limoges dell’artista francese Juliette Clovis sono molto decorative ma anche inquietanti. I suoi busti di donna, ricoperti come sono di farfalle, rose, coralli, serpenti o quant’altro, sembrano sempre sul punto di trasformarsi.

Mézesmanna alias Judit Czinkné Poór su internet ha un successo strepitoso. Le intricate decorazioni dei suoi biscotti tradizionali ungheresi hanno centinaia di migliaia di likes