Si chiama “Borderline” ed è un intervento dello street-artist Biancoshock, composto di tre installazioni a cui ha dato vita nei tombini tra Lodi e Milano. In ognuno di essi ha ricostruito una stanza.
60 mila lampadine ad energia solare, coprono la terra brulla e piatta sotto il massiccio di Uluru. L’installazione, realizzata dall’artista Bruce Munro, nel silenzio dell’outback australiano, si chiama “Field of light”
Si chiama Hitofude Ryuu (hitofude è, appunto, uno dei nomi che indicano il drago) ed è un tipo di pittura a inchiostro. Consiste nel dipingere il drago in una sola mossa