Le opere dell’artista giapponese Shota Suzuki rappresentano quasi sempre fiori. Denti di leone, crisantemi selvatici, fiori di ciliegio (sakura), qualche foglia secca. A grandezza naturale. Incredibilmente realistiche. Ma la cosa straordinaria è che sono sculture di metallo.
L’artista Jennifer Maestre, fa delle sculture composte interamente di matite colorate e trucioli caduti dal temperino. Incredibili sculture un po’ creature sottomarine un po’ cactus. Inspirate originariamente ai ricci di mare, le opere, si sono sviluppate in forme sempre più complesse, leggere e variopinte.
L’artista giapponese Motoi Yamamotoha aggiunto un nuovo poetico tassello alla sua serie “ the floating gardens”. La spettacolare opera, parte della Triennale di Setouchi 2016, era, come sempre, fatta interamente di granelli di sale fino. Trasformati in un intricato pattern astratto da Motoi Yamamoto stesso.