L’ARTISTA KIM KEEVER CREA SPETTACOLARI OPERE ASTRATTE FOTOGRAFANDO UN ACQUARIO DA 200 LITRI

 courtesy Kim Keever Waterhouse & Dodd gallery

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Le opere dell’artista newyorkese Kim Keever, fanno pensare a nuvole e a zucchero filato. Ad esplosioni e trombe d‘aria, visti con occhiali colorati. Fanno pensare anche ai dipinti di William Turner. Ma se Turner, anziché un tranquillo gentiluomo inglese, fosse stato un hippy gli si adatterebbero meglio. E, invece, per quanto strano possa sembrare, sono le fotografie di un acquario.
Keever, infatti, ha nel suo studio un acquario da 200 litri che usa da anni come set delle sue fotografie. Talvolta costruisce dei diorami (che hanno sempre come tema il paesaggio) e usa acqua, luci e colore, per ottenere foto con un effetto pittorico. In quest’ultima serie di scatti, invece, ha versato dei pigmenti puri e degli inchiostri direttamente nella vasca dell’acquario. Per ottenere delle foto astratte. Le immagini, si ispirano ovviamente ai grandi pittori astratti della metà del ‘900, ma anche al senso del sublime che permeò la pittura  romantica.

Anche se raccontando il procedimento in poche parole si può pensare a scatti di getto, le fotografie dell’artista americano, si possono anzi definire “foto di posa“. Kim Keever, infatti, è un’artista scrupoloso, che lavora in tempi lunghi. Abituato a preparare con attenzione i set delle sue immagini. E a posizionare con cura le luci.
Kim Keever sarà in mostra dal 1 al 30 aprile alla galleria “Waterhouse & Dodd” di Newyork. Per capire meglio il suo modus operandi si può leggere un’ intervista che ha rilasciato al sito Hifructose. Per vedere altre sue opere si può seguire il suo lavoro su Instagram o andare al Metropolitan e in altri musei americani in cui è conservato.

 courtesy Kim Keever Waterhouse & Dodd gallery

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 courtesy Kim Keever Waterhouse & Dodd gallery

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