Alex Chinneck fa un nodo ad un antico orologio a pendolo

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Le opere dello scultore britannico Alex Chinneck partono da un’idea semplice (e candidamente umoristica) per approdare a risultati che lasciano a bocca aperta. 
E cosa c’è di più semplice (ma inattuabile) che immaginare di fare un nodo ad un oggetto di solido legno come un antico orologio a pendolo? 
E invece è proprio quello che Chinneck ha fatto in “Growing up gets me down” attualmente in mostra ai grandi magazzini Liberty London

Le installazioni di Alex Chinneck fondono arte, scenografia e rigore tecnico, per raggiungere quello che è stato definito “surrealismo urbano”. Anche se con l’inconscio non hanno niente a che vedere, il paragone non è azzardato. C’è il cambio di consistenza di elementi quotidiani, la sensazione di entrare in un mondo alternativo e la città con la sua storia. Spesso si tratta di interventi su larga scala (come la facciata di un palazzo che scivola per terra). Ma non sempre, perché Chinneck talvolta reinventa anche oggetti quotidiani. Come nel caso di appunto della pendola di “Growing up gets me down”.
Ovviamente non si tratta di una scultura che riproduce una pendola antica ma di un vero orologio d’epoca.

D’altra parte Alex Chinneck recentemente aveva già annodato la colonna di una galleria d’arte (ne ho parlato qui). In mostra ai Liberty London anche una scopa di legno. Annodata, ca va sans dire. (via Designboom)

 alex chinneck, growing up gets me down; all images courtesy of  charles emerson

alex chinneck, growing up gets me down; all images courtesy of charles emerson

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