Le Signore in Porcellana di Limoges di Juliette Clovis Indecise se Tramutarsi in un Corallo o Adottare un Look Steampunk

 “Atsu Bashiri”, 2016. Porcellana di Limoges, smalto bianco, dipinta a mano in rosso e oro. 34x35x24cm

“Atsu Bashiri”, 2016. Porcellana di Limoges, smalto bianco, dipinta a mano in rosso e oro. 34x35x24cm

Le sculture in porcellana di Limoges dell’artista francese Juliette Clovis sono molto decorative ma anche inquietanti. I suoi busti di donna, ricoperti come sono di farfalle, rose, coralli, serpenti o quant’altro, sembrano sempre sul punto di trasformarsi.

Indecise se fare un salto da un parrucchiere punk-rock o entrare in un documentario di National Geographic, le creazioni di Juliette Clovis, denunciano la loro natura duale già dal materiale di cui sono fatte: ceramica di Limoges. Un materiale nobile e dalla storia molto antica (è stato prodotto in numerose manifatture della Haute-Vienne a partire dal 1771), ma anche tradizionale. E che quindi mal si coniuga con le signore-mutanti al centro della scultura di Juliette Clovis.

“Juliette Clovis è un artista francese multidisciplinare- è scritto sul sito della scultrice di Bordeaux- La sua opera plastica si organizza intorno ai 3 grandi temi che sono il rapporto tra l’uomo e la natura,  l’opposizione tra la vita e la morte e il dialogo fra tradizione e modernità”.

I busti sono a volte coperti di elementi scultorei e ripetitivi. Altre sembrano fondersi con i graziosi elementi che li rivestono. In alcuni casi sono monocromi (bianchi o neri), in altri sono dipinti con motivi aggraziati, adatti a un vaso d’epoca.

Trovo che il lavoro della ceramista francese sia una sorta di omaggio alla fotografia di moda ma anche ai software che consentono di manipolare le immagini rendendole esteticamente opulente.

Le sculture ibride di Juliette Clovis saranno al centro di una mostra personale che si terrà alla Galleria Mondapart di Parigi. L’esposizione si intitolerà “Baroque Curiosities” e sarà allestita dal 23 marzo al 4 maggio 2017.

Per chi non avesse in programma un viaggio oltralpe ma fosse interessato al lavoro della Clovis, vengono in aiuto il suo account Instagram e il suo sito internet. (via Faith is a Torment)

 “Atsu Bashiri”, 2016. Porcellana di Limoges, smalto bianco, dipinta a mano in rosso e oro. 34x35x24cm

“Atsu Bashiri”, 2016. Porcellana di Limoges, smalto bianco, dipinta a mano in rosso e oro. 34x35x24cm

 “Atsu Bashiri”, particolare“Memento mori”, 2016. Porcellana di Limoges, biscuit e smalto bianco.

“Atsu Bashiri”, particolare“Memento mori”, 2016. Porcellana di Limoges, biscuit e smalto bianco.

 “Erinaceus concolor”, 2016. Porcellana di Limoges, smalto bianco, dipinta a mano in blu cobalto

“Erinaceus concolor”, 2016. Porcellana di Limoges, smalto bianco, dipinta a mano in blu cobalto

 “Heteractis magnifica”, 2016. Porcellana di Limoges, biscuit e smalto bianco.

“Heteractis magnifica”, 2016. Porcellana di Limoges, biscuit e smalto bianco.

 “Heteractis magnifica”, particolare

“Heteractis magnifica”, particolare

 “Mazama”, 2016. Porcellana di Limoges, smalto bianco, dipinta a mano in blu cobalto.

“Mazama”, 2016. Porcellana di Limoges, smalto bianco, dipinta a mano in blu cobalto.

 “Memento mori”, 2016. Porcellana di Limoges, biscuit e smalto bianco.

“Memento mori”, 2016. Porcellana di Limoges, biscuit e smalto bianco.

 “Pamina”, 2016. Porcellana di Limoges, biscuit e smalto bianco.

“Pamina”, 2016. Porcellana di Limoges, biscuit e smalto bianco.