L'artista Mike Bouchet ha lavorato un anno per creare la Scultura Invisibile dedicata al Dollaro

 Mike Bouchet, "Tender", 2017; photo: David Behringer

Mike Bouchet, "Tender", 2017; photo: David Behringer

Chi in questi giorni è entrato, così, tanto per dare un’occhiata, alla mostra personale di Mike Bouchet, deve essere rimasto sconcertato trovando l’enorme galleria Marlborough Chelsea di New York completamente vuota. Anche se pervasa da uno strano odore.

E di certo lo stupore deve essersi tramutato in imbarazzo, sentendosi dire che lo spazio espositivo in realtà è completamente occupato da una grande scultura. Un monumento al denaro firmato dall’artista di origini californiane e realizzato in esclusiva per la galleria.

L’opera che ha richiesto a Mike Bouchet un anno intero di lavoro è infatti un ritratto olfattivo del dollaro. Si intitola “Tender” ed è stata realizzata in collaborazione con il maestro profumiere Marc vom Ende of Symrise e con il chimico Marc vom End.

Ed effettivamente riempie l’intera galleria come specifica il comunicato stampa della Marlborough Chelsea: “Tender è la fragranza sintetizzata delle banconote di dollaro statunitense. Per quanto invisibile, la scultura, occupa ogni molecola dello spazio. “

Pare che creare la “scultura” sia stato molto difficile. Perché, oltre ai diversi aromi naturalmente presenti nel denaro in quanto tale, le banconote assorbono piuttosto facilmente gli odori con cui vengono a contatto: “Si tratta di una complessa amalgama di oltre cento elementi con note aromatiche di multipli inchiostri, pelli e carte insieme a tracce di odori umani e altre sostanze”.

A Mike Blouchet l’idea di realizzare un’opera olfattiva è balenata in mente dopo aver osservato le reazioni degli spettatori di fronte a “Zurich load”. Creata lo scorso anno per “Manifesta 11” con 80 tonnellate di feci umane, l’opera, per quanto opportunamente trattata con cemento e pigmenti, infatti, continuava a puzzare.

Bouchet ha deciso di mettere al centro della sua scultura proprio il denaro perché è un simbolo di potere e nessuno si domanda quale sia il suo odore.

Per finire, riporto l’opinione che l’esperto d’arte, blogger e youtuber newyorkese, David Behringer, ha pubblicato nella sua interessante e spassosissima newsletter settimanale (ve la consiglio caldamente e giuro che non ci guadagno un centesimo): “Perché è importante (andare a vedere questa mostra ndr): Non ne ho idea, onestamente è solo strano e fornisce solide munizioni alla conversazione per la prossima pausa imbarazzante in un discorso “Hey ti ho raccontato di quella volta che sono andato in una stanza vuota a odorare il denaro” #partyhero” (via Thetwopercent)

 Mike Bouchet, "Tender", 2017; photo: David Behringer

Mike Bouchet, "Tender", 2017; photo: David Behringer